Le strutture

Nel deposito sono state distinte più superfici di frequentazione, alcune strutturate. La superficie più antica (quota 160 – 165) è costituita da un piano a ciottoli arrotondati di piccole dimensioni, infissi in uno strato di limo lacustre artificialmente steso sulle ghiaie del substrato e localmente cotto (fig. l, a) ; vicino a questo piano è una buca di palo; ad una quota leggermente superiore (150 – 155) è una superficie ad acciottolato con ciottoli di medie dimensioni spigolosi, meno regolarmente disposti, a tratti continuo e diradato verso i margini, senza confini netti; lateralmente a questa area compaiono chiazze discontinue di limo giallo lacustre quasi sterile di materiale; a quota 135 una fossetta allungata è stata scavata nel deposito sottostante e pesca nelle ghiaie di base: è rettilinea per circa m 9 quindi compie una curva; è larga circa cm 30/40 e profonda cm 50; alla stessa quota e nell’area delimitata dalla fossetta è un focolare con terreno carbonioso e coperto da frammenti di grandi macine (fig. 1, b), un insieme di macina frammentaria e macinello, una fossetta circolare circondata da pietre e contenente un vasetto zoomorfo (RADI, 1991) ; a quota 110 – 120 è un’area di combustione in limo cotto dal fuoco, molto disturbata; a quota 100 sono i resti di un battuto a superficie lisciata in terracotta.

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